Victor Frankenstein - In che modo Max Landis ha riadattato la storia

Victor Frankenstein - In che modo Max Landis ha riadattato la storia

Il più recente adattamento della novella di Mary Shalley 'Frankenstein' non può che prendere il nome esclusivamente dallo scienziato ossessivo del libro, ma Viktor Frankenstein è in realtà 'ambidestro' e si concentra sulla combinazione di Victor (James McAvoy) e Igor (Daniel Radcliffe), un giovane gobbo che vive una vita umile come clown di circo sinché Dr. Frankenstein lo incontra, lo cura, e lo ingaggia per una serie di esperimenti che spingeranno i vincoli della scienza in territori pericolosi e potenzialmente immorali.

Diretto da Paul McGuigan (Sherlock), Victor Frankenstein è acconciato come un'unica ripresa della storia classica che miscela il materiale originale con pezzi di mitologia costruitisi intorno a Frankenstein con ogni nuovo adattamento - il più ovvio dei quali è Igor, che non era nel libro. La sceneggiatura è stata scritta da Max Landis (American Ultra) e il film è stato girato in vari luoghi del Regno Unito lo scorso anno. Screen Rant (sito fonte articolo, vedi a fondo) è stato abbastanza fortunato da essere presente durante un giorno di riprese agli Studios di Shepperton, e guardando la scena di Victor e Igor che si incontrano per la prima volta, abbiamo anche avuto la possibilità di imparare di più riguardo il film.

"Max [Landis] è il genio folle e originale di questo progetto," spiega il produttore esecutivo Derek Dauchy. "Penso che Max stesse originariamente cercando di compiere un Frankenstein diverso da qualsiasi altro possiate aver visto prima." La versione del personaggio di McAvoy è stata descritta dallo stesso attore come "un utilizzatore", "egoista", ed "egotista" con una "miriade di disturbi di personalità," ma Dauchy ha detto che non è ben chiaro se Victor sia uno scienziato pazzo, o soltanto un incompreso.

Victor Frankenstein è ambientato nel 1860, quando il mondo è negli spasimi della rivoluzione industriale, ma Dauchy descrive il film come avesse "una vera modernità in sé", paragonando lo spirito del film a quello de "Il Social Network". Invece di inventare Facebook, Victor e Igor scoprono un modo di riportare in vita la carne morta (Quale sia il male più diabolico? Lo decidi tu).

McGuigan di certo, non è estraneo all'arte di portare modernità nelle storie classiche, già a partire da Sherlock della BBC. Sebbene Victor Frankestain sia un 'period film' (espressione utilizzata per descrivere quei film ambientati in un determinato periodo di tempo nella storia), l'adattamento di Landis è stato aggiornato dalle innumerevoli versioni di Frankenstein che sono passate prima di esso. A questo punto, riconoscere la storia di Frankenstain è una parte fondamentale ad afferrare la storia.

"Frankenstein ha sempre attratto la gente perché ha una storia alle spalle, un'idea di rinascita e di rianimazione di un umano. C'è un senso di possibilità che qualcosa del genere possa accadere, e cosa vuol dire quella possibilità? Penso che il bello del copione di Max Landis sia il fatto che ha scelto selettivamente ogni cosa da questo. Non solo dal libro di Mary Shelley, ma più significativamente dalla storia cinematica... "è molto vecchia scuola nel senso che sto provando a fare il più possibile nella telecamera, cercando di... rendere omaggio alle cose che sono già passate ma divertendomici. Quindi c'è anche un ché di avventuroso."

Mc Guigan ha anche descritto Victor Frankenstein come fosse molto "irriverente in quel periodo", con un'estetica variopinta e presuntuosa, e la sua reppresentazione della trapezista Lorelei (Jessica Brown Findlay) è parte di questa irriverenza. Lorelei è la migliore amica nonché interesse amoroso di Igor, la cui carriera circense è deragliata dopo una caduta accidentale e che si lancia in una nuova vita contemporaneamente ad Igor. Findlay ha detto che Lorelei è "una donna liberata che sa come si sente e sa cosa vuole," aggiungendo che a causa del suo passato ai margini della società Lorelei "non sopporta" essere travestita - e quindi, non si fa scrupoli a gridare, correre qua e là, imporsi fisicamente, e molte altre cose poco femminili.


Lorelei, come Igor, non è nella novella Shelley ed è chiaro che questa non sarà tra i più fedeli degli adattamenti di Frankenstein mai fatti. McGuigan ha ammesso che "non c'è così tanto dell'originale" in esso. Tuttavia il direttore ha anche detto che lui e Landis volevano restare fedeli alle tematiche della storia, e abbracciare il suo spirito di avventura scientifica.

"Penso che qualche volta la storia si perda, in Frankenstein. Penso che la gente provi a creare dei mostri. Siamo in realtà umani che creano mostri disumani, che commettono errori, e può essere un'avventura. Mi piacciono i film di avventura. Per cui siamo contenti di fondere entrambe queste cose, e speranzosi che possa piacere."

Stranamente, tutti quelli con cui abbiamo parlato durante la creazione del film hanno sottovalutato il ruolo del reale mostro cui l'audience è familiare dalla novella di Shelley e dai precedenti film di Frankenstein. L'impressione che abbiamo avuto è stata che il film riguarda davvero il rapporto tra Victor e Igor, e di Igor che diventa il primo grande progetto di Vitctor. Ma mentre il maketing emerge per il film, ogni cosa dal titolo al trailer al sito promozionale annesso (http://www.franken-friend.com/) gira attorno alla creatura che Igor e Victor creano. Forse la 20th Century Fox ha deciso che una avventura Vittoriana sarebbe stata una vendita più difficile che una storia familiare di risuscitare i morti.

L'esplosione della sceneggiatura di Landis, Chronicle, ha preso il tema familiare del film di supereroi e l'ha trasformato di testa sua regalando superpoteri ad un gruppo di adolescenti immaturi interessati soltanto nell'utilizzarli per scherzi e tornaconti personali. Sembra come se Victor Frankenstein aspirasse a qualcosa del genere: prendere una storia che tutti già conoscono e inserire qualcosa di nuovo al di fuori di essa. Sarà l'esperimento di Will Landis e McGuigan un successo? E quello di Victor e Igor si concluderà in una furia omicida? Dovrete - ancora una volta - vedere il film per scoprirlo

Victor Frankenstein verrà distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 26 Novembre 2015

Guarda il trailer qui sotto:




Fonte: http://screenrant.com/victor-frankenstein-paul-mcguigan-interview/

Traduzione a cura di: Francesco Borrelli



Condividi questo articolo:

">
Steven Spielberg sui suoi 29 film, da Duel a Il po...
QUANTI E QUALI

Related Posts

Commenti

 
Ancora nessun commento
Already Registered? Login Here
Ospite
Sabato, 15 Dicembre 2018
If you'd like to register, please fill in the username and name fields.

Latest Bloggers

Marialuisa Vallino
2 Count
58...
Francesco Borrelli
5 Count
58...
Alessia Cafagno
1 Count
55...
Giuseppe Ceddia
5 Count
55...
 

-

 

Login